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phargon |
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| Discussioni in Rilievo |
Sober.Y: è allarme rosso su Internet
“É il primo allarme rosso dopo tanti mesi per la società di sicurezza informatica F-Secure e le cifre lo confermano: Sober.Y si sta rapidamente diffondendo.”

Allarme rosso, e stavolta è il primo dopo tanti mesi per F-Secure, società di sicurezza informatica finlandese.
Sober.Y, questo è il nome della variante del worm che si sta diffondendo in maniera impressionante durante le ultime ore.
Il numero di e-mail infette ha raggiunto e superato in poche ore il milione.
Il worm, isolato già il 16 Novembre scorso, è diventato una mina vagante nella complessa rete informatica mondiale solo da questo lunedì.
Il worm, scritto in Visual Basic e compresso con UPX, si diffonde attraverso un'e-mail scritta in tedesco e inglese e si spaccia per una e-mail proveniente dall'FBI o dalla CIA.
I mittenti possono essere:
Department@fbi.gov (o anche Office@, Admin@, Mail@, Post@)
Department@cia.gov (o anche Office@, Admin@, Mail@, Post@)
mentre il testo dell'e-mail è:
Dear Sir/Madam,
we have logged your IP-address on more than 30 illegal Websites.
Important:
Please answer our questions!
The list of questions are attached.
Yours faithfully,
Steven Allison
*** Federal Bureau of Investigation -FBI-
*** 935 Pennsylvania Avenue, NW, Room 3220
*** Washington, DC 20535
*** phone: (202) 324-3000
o, se si spaccia per la CIA, la firma sarà:
++++ Central Intelligence Agency -CIA-
++++ Office of Public Affairs
++++ Washington, D.C. 20505
++++ phone: (703) 482-0623
++++ 7:00 a.m. to 5:00 p.m., US Eastern time
Il nome degli allegati può variare tra:
question_list.zip
list.zip
Una volta eseguito il worm cerca di terminare i processi che contengono nel proprio nome una di queste stringhe:
microsoftanti gcas
gcip
giantanti
inetupd.
nod32kui
nod32.
fxsbr
avwin.
guardgui.
aswclnr
stinger
hijack
sober
brfix
s_t_i_n
s-t-i-n
Di seguito crea una sotto directory all'interno della directory di Windows denominata "WinSecurity" e copia al suo interno questi files:
services.exe
csrss.exe
smss.exe
mssock1.dli
mssock2.dli
mssock3.dli
winmem1.ory
winmem2.ory
winmem3.ory
socket1.ifo
socket2.ifo
socket3.ifo
utilizzati per collezionare gli indirizzi e-mail e contenere il codice del worm codificato.
Il worm poi aggiunge le seguenti chiavi di registro:
[HKLM\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run]
" Windows" = "%WinDir%\WinSecurity\services.exe"
[HKCU\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run]
"_Windows" = "%WinDir%\WinSecurity\services.exe"
e crea i seguenti files vuoti all'interno della directory di Windows:
nonrunso.ber
langeinf.lin
runstop.rst
rubezahl.rub
bbvmwxxf.hml
filesms.fms
Questi files sono utilizzati per disattivare eventuali varianti del Sober. Il worm blocca l'accesso a questi files e ricrea le chiavi di registro se vengono cancellate.
Infine il worm può scaricare e installare files sul pc infettato.

L'FBI ha rilasciato un comunicato stampa a riguardo, a questo indirizzo
http://www.fbi.gov/pressrel/pressrel05/emailscheme112205.htmSi raccomanda come al solito di cancellare eventuali e-mail sconosciute e di aggiornare il proprio software antivirus.
Si ricorda in aggiunta per i più sbadati di installare il software "Buon Senso" per la gestione delle e-mail con allegati sconosciuti
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phabyo |
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17th February 2006 - 06:43 PM Ultimo messaggio di: utey |
| Altre discussioni |
Vi siete sempre chiesti come mai non trovate mai online su MSN il figone biondo conosciuto alla discoteca?
Siete un picchio sui maroni appena trovate qualcuno online e ultimamente nessuno si connette?
Ecco la risposta ai vostri dubbi!
Questo sito permette di vedere chi sono le persone che vi hanno bloccato su MSN, naturalmente dovete inserire mail e psw a vostro rischio e pericolo (quindi fatelo solo se state sulle balle a molte persone...

)
Scopri!se invece non vi fidate a dare i vostri dati...questo altro sito vi dice se un contatto è online inserendo la sua mail...se voi lo vedete offline vuol dire che siete stati bloccati...
Online?Non abusatene, potreste scoprire cose spiacevoli...

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slas |
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20th October 2007 - 04:28 PM Ultimo messaggio di: alessi's |
Il Mac più veloce della storia.
Fin dall'annuncio della transizione ai processori Intel avete sognato un computer desktop professionale con prestazioni sconvolgenti. Eccolo: un sistema così potente ed espandibile da rispecchiare — e superare — le vostre fantasie più sfrenate. Venite a conoscere il nuovo Mac Pro.
Processore Intel Xeon dual-core

[left] Per dare il via a una nuova era all'insegna di prestazioni sensazionali e completare la transizione Mac ai processori Intel, il nuovo Mac Pro dà il benvenuto nella famiglia Macintosh al chip Intel Xeon dual-core a 64 bit "Woodcrest". Con velocità fino a 3GHz, è un processore ultra avanzato che fa di Mac Pro uno dei computer desktop più veloci del pianeta.
[/left]
Quad-core. Fino a 3GHz.[left] Ogni Mac Pro integra due dei nuovissimi processori Intel Xeon dual-core che ne fanno una potente workstation quad. A voi la scelta della velocità: 2GHz, 2,66GHz o 3GHz. E a 3GHz, Mac Pro è fino a 2x più veloce di Power Mac G5 Quad.
[/left]
Espansione senza pari Lo chassis di Mac Pro, brillantemente ridisegnato, racchiude fino a quattro dischi rigidi per un totale di 2TB di archiviazione, 8 slot DIMM in cui installare ben 16GB di RAM e fino a due unità SuperDrive. Avete inoltre a disposizione quattro slot PCI Express e più porte I/O, incluse due porte aggiuntive sul pannello anteriore.
Grafica mozzafiato[left]Vi interessa la grafica workstation? Siete nel posto giusto. Tre strabilianti opzioni grafiche vi permettono di scegliere la scheda adatta alle vostre esigenze specifiche. E tutte supportano il collegamento di due monitor, incluso un Apple Cinema HD Display 30". Mac Pro: la soluzione d'eccellenza per la grafica ad alte prestazioni.
[/left]
Oltre 4 milioni di configurazioni possibili
[left] Gli esperti siete voi. Grazie alle opzioni BTO per processori, schede grafiche, memoria, dischi rigidi, unità ottiche e altre caratteristiche e componenti, il superconfigurabile Mac Pro vi consente di costruire il sistema dei vostri sogni. Proprio il Mac che stavate aspettando.
[/left]
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phargon |
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9th October 2006 - 08:50 AM Ultimo messaggio di: gana |

Ingredienti: 2GHz di pura potenza Intel Core Duo, webcam iSight, Front Row, iLife ’06 e schermo widescreen lucido da 13 pollici, da compattare in un case sottile. Il risultato? Molto più di quanto abbiate mai sognato, a meno di quanto abbiate immaginato. Scoprite MacBook, a partire da € 1.119.


Miglior rapporto qualità/prezzoOggi, il processore Intel Core Duo è tanto accessibile quanto potente. MacBook vi offre l’architettura mobile più veloce al mondo, confezionata in un elegante notebook che costa meno di altri modelli più lenti e ingombranti. È come acquistare un’auto sportiva al prezzo di uno scooter. Naturalmente, MacBook racchiude più gioielli di una comune spider: disco rigido fino a 80GB, unità SuperDrive opzionale per la masterizzazione di DVD, Bluetooth integrata, tecnologia AirPort (802.11g) per navigare subito wireless e fino a 2GB di RAM. E per la prima volta in assoluto, potete scegliere tra il bianco brillante e il nero intrigante.
Amici per la vita
iLife ’06Ogni MacBook include iLife ’06, una strepitosa suite di applicazioni che vi aiuta a vivere in modo ancora più semplice e divertente la vostra vita digitale. Usate iPhoto per condividere interi album di foto ad alta risoluzione con chiunque disponga di un indirizzo e-mail. Registrate musica e podcast con GarageBand. Fate il vostro ingresso nella cinematografia indipendente grazie a iMovie HD e iDVD. Quindi shakerate tutte le opere d’arte create in MacBook e condividetele sul Web con un semplice clic grazie a iWeb (2). Una volta acceso il vostro MacBook, siete già a metà dell’opera.
Front Row con Apple Remote
Spettacolo, ovunque
MacBook integra Front Row, per scorrere filmati, musica, foto e altro ancora direttamente dal telecomando Apple Remote incluso — indipendentemente da dove vi troviate. Improvvisate una presentazione a diapositive con le foto delle ultime vacanze nel vostro hotspot preferito. Ammirate la vostra ultima creazione in iMovie mentre viaggiate in treno. Guardate un DVD a letto. Con MacBook e Front Row avrete sempre un posto in prima fila, fuori e dentro casa.
Sorridete
Aguzzate la vista. Vedete quella piccola lente nella cornice dello schermo? È la webcam iSight integrata in MacBook. Utilizzatela per videochattare aprendo semplicemente iChat AV e facendo clic sull’icona di un contatto (o di tre). Oppure avviate Photo Booth e scattatevi qualche foto con iSight, giocate con sedici divertenti effetti e ammirate la vostra bravura. Quella piccola webcam vi permette anche di creare filmati pronti per il Web. Basta aprire iMovie e dare il ciack. Nel finale entra in campo iWeb, che con un semplice clic farà approdare in Internet la vostra opera (2). Divertimento allo stato puro.
Display
Decisamente brillante
Grazie allo schermo widescreen lucido da 13,3", che offre il 79% di luminosità in più e un’area di visualizzazione del 30% più ampia rispetto al precedente iBook, MacBook regala il mix perfetto di pixel e portatilità. Le foto sono più nitide. I film sono vividi. Persino i task quotidiani, come navigare sul Web e controllare la posta, acquistano un nuovo splendore.
A caccia di hotspotLe funzionalità wireless integrate in MacBook abbattono i confini del Web: se siete nei pressi di un hotspot, potete accedere facilmente a Internet senza sprecare tempo prezioso per configurare il computer. Apritelo e basta. MacBook rileva in automatico le reti wireless nel proprio raggio di azione e vi chiede gentilmente se vi va di collegarvi. Tutto qui. Aggiornate il vostro blog, condividete le foto del weekend sotto forma di photocast o chattate con gli amici. Sempre, ovunque.

MacBook: il Mac portatile più avanzato e conveniente della storia.
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phargon |
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4th July 2006 - 01:29 PM Ultimo messaggio di: phargon |
Ciao,
avrei bisogno di fare alcune prove su alcuni host (ergo gratuiti) che mi diano, fra i servizi, necessariamente:
- PHP 5
- almeno 1 database SQL (ma di questo potrei farne a meno, forse)
- qualche megabytes di spazio
Sul mio sito, con PHP5, non posso configurare il file php.ini e mi trovo in difficoltà con un applicativo.
Grazie,
iacomatto
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iacomac |
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8th May 2006 - 06:47 PM Ultimo messaggio di: iacomac |
La casa di Cupertino rilascia una beta libera del programma che fa installare sulla stessa macchina i due sistemi operativi Da Apple la sorpresa Boot Camp per avere XP sui nuovi Mac Intel
Il software sarà parte integrante di Leopard, nuovo Mac OSXDa Apple la sorpresa Boot Camp per avere XP sui nuovi Mac IntelROMA - Alla fine Apple ha preso tutti in contropiede, hacker compresi. Per poter far girare il sistema
Windows XP sui nuovi computer Mac basati su processore Intel si erano scatenati in tanti e c'era stato anche un premio on line per chi per primo fosse riuscito a farcela. Sfida vinta puntualmente e a tempo di record. Anche se, va detto, la procedura per vedere avviarsi Windows su una macchina Apple risultava un po' complessa. Certamente non alla portata di tutti gli utenti. Ebbene, la casa di Cupertino adesso ha rilasciato un software - chiamato
Boot Camp - che consente a chi ha un cd con licenza di Windows XP di installare questo sistema operativo su un computer Mac Intel.
Certo, si tratta ancora di una beta (scaricabile all'indirizzo
www.apple.com/macosx/bootcamp), ma promette bene. Per di più anticipa una funzionalità principe del prossimo sistema operativo di
Apple Mac OSX 10.5, nome in codice
Leopard, che sarà presentato alla Worldwide Developer Conference di Apple in agosto e dovrebbe uscire entro la fine dell'anno.

Il compito di Boot Camp è quello di semplificare l'installazione Windows su un Mac Intel grazie a un'applicativo semplice che assiste passo a passo, e graficamente, l'utente nella creazione dinamica di una seconda partizione sull'hard disk per Windows, nella masterizzazione di un cd con tutti i necessari driver Windows, e nell'installazione di Windows da un cd di installazione di Windows XP. Completata l'installazione, gli utenti possono scegliere se far girare Mac OSX o Windows quando riavviano il proprio computer.
Ma quanto costa Boot Camp? Per ora nulla, visto che si tratta di una Beta preview con licenza di utilizzo per test a tempo limitato. Del resto Apple al momento non fornisce alcun supporto per l'installazione o il funzionamento del programma e non vende né supporta il software Microsoft Windows. Anzi, l'azienda di Steve Jobs chiede agli utenti stessi di mandare i loro feedback allo scopo di migliorare il prodotto.
Spiega Philip Schiller, senior vice presidente senior del Marketing di Apple. "Non abbiamo alcun desiderio né alcun piano di vendere o supportare Windows, ma molti clienti hanno espresso il proprio interesse a far girare Windows sull'hardware superiore di Apple ora che utilizziamo processori Intel. Crediamo che Boot Camp renda il Mac ancora più interessante per gli utenti Windows che stanno valutando di fare lo switch."

Ecco cosa serve per utilizzare Boot Camp: un Mac basato su architettura Intel con una tastiera e mouse Usb, o una tastiera e TrackPad integrati; Mac OSX versione 10.4.6 o successiva; gli ultimi aggiornamenti firmware; almeno 10GB di spazio libero sul disco di avvio; un cd o dvd riscrivibile vergine; una versione single-disc di Windows XP Home Edition o Professional con Service Pack 2 o successiva.
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phargon |
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27th April 2006 - 03:56 PM Ultimo messaggio di: phabyo |
Gli utenti di Gmail nei prossimi giorni troveranno qualche novità quando accederanno alla loro webmail.
Google ha infatti introdotto 3 nuovi opzioni (nei giorni scorsi vi avevamo annunciato l'introduzione dell'antivirus sugli allegati).
Gli utenti potranno visualizzare i feed preferiti in una barra scorrevole posta in alto al pannello di controllo della webmail. Un pò come i sottotitoli che compaiono nell'edizione del TG2

Inoltre tutti gli indirizzi e i numeri di tracciamento dei pacchi postali verranno individuati automaticamente dalla webmail che ci fonirà informazioni dettagliate al riguardo. Si legge dalle pagine di help:
Quando apri un messaggio che contiene un indirizzo o il numero di riferimento di un pacco (noto come "tracking number"), Gmail visualizza link utili di mappe o pagine per la ricerca del percorso, oppure visualizza lo stato di consegna del pacco.
Infine sarà possibile aprire gli allegati prodotti con Office o OpenOffice, o file .pdf direttamente dalla webmail senza dover scaricare alcun software cliccando su "Visualizza come Html". In pratica è la stessa funzione già presente in Google.
Fonte:downloadblog.it
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slas |
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23rd March 2006 - 08:55 AM Ultimo messaggio di: mooch |

Lo sviluppo di Longhorn ha segnato un passo fondamentale con il rilascio della beta 1, avvenuto il 27 luglio scorso. Il sistema operativo che raccoglierà il testimone di Windows XP pochi giorni prima era stato ufficialmente battezzato: la denominazione in codice Longhorn aveva lasciato il posto a quella definitiva, ovvero Windows Vista.
Il nome Vista fa riferimento a quello che è uno degli obiettivi principali del nuovo ambiente: fornire all’utente una visione più chiara sui suoi documenti e, più in generale, sulla sua “vita digitale”. La beta 1 di Vista è rivolta principalmente agli sviluppatori; le caratteristiche di maggior interesse per l’utente finale sono in larga parte solo abbozzate. Entro breve, probabilmente in occasione della Microsoft Professional Developers Conference di settembre, dovrebbe arrivare una beta aggiornata con qualche funzionalità in più, ma per avere un’idea precisa dell’aspetto definitivo di Vista bisognerà attendere l’arrivo della beta2, pianificato per l’inizio del prossimo anno. Per quanto riguarda il rilascio finale, Microsoft parla della “holiday season” del 2006; realisticamente si può pensare che le prime copie di Vista arriveranno nei negozi verso novembre 2006.
Una cosa tuttavia è chiara sin da ora: rispetto all’ambiziosa visione che Gates aveva presentato due anni fa, annunciando la “Longhorn generation” alle migliaia di sviluppatori intervenuti alla PDC 2003, Vista ha subito un ridimensionamento ed è lecito dubitare che – per quanto importante – rappresenterà nella storia di Windows il momento evolutivo fondamentale annunciato da Microsoft.
Era prevedibile che la nuova versione di Windows non sarebbe arrivata per il 2003, l’anno originariamente previsto per il rilascio. Meno prevedibile, invece, che lo sviluppo sarebbe durato così a lungo: mai, nella storia, di Microsoft, sono trascorsi così tanti anni tra due versioni successive di Windows. La scorsa estate la società di Redmond ha capito che non sarebbe riuscita a completare Longhorn neppure per il 2006, a meno di non intervenire sulle scelte di progetto.
Il componente più in ritardo era WinFS (Windows Future Storage), uno dei tre pilastri fondamentali – assieme ad Avalon ed Indigo – del nuovo ambiente. La decisione è stata quella di rimuoverlo, almeno temporaneamente. WinFS dovrebbe entrare in beta test più o meno in contemporanea al rilascio di Vista, e verrà poi reso disponibile tramite un aggiornamento gratuito. WinFS è un meccanismo di storage unificato che si sovrappone al file system Ntsf.
L’obiettivo di WinFS non è solo quello di fornire capacità potenziate di ricerca dei documenti: per questo può essere sufficiente un buon tool di desktop search (infatti, per supplire almeno in parte all’assenza di WinFS, Vista integrerà un potente tool di ricerca). WinFS è in grado di memorizzare una varietà di dati che vanno ben oltre le proprietà dei documenti ospitati dal file system, e doveva essere il repository centralizzato per un’ampia varietà di oggetti: utenti, eventi, appuntamenti, contatti e via di questo passo. WinFS avrebbe permesso agli sviluppatori di sfruttare nelle loro applicazioni elementi che senza questo componente sarebbero estremamente difficoltosi – se non impossibili – da raggiungere per via programmatica, come i contatti di un programma di posta elettronica o gli utenti di Windows. Longhorn stesso avrebbe dovuto sfruttare un nuovo sistema di gestione delle identità basato su WinFS per implementare il cosiddetto Castle, un comodissimo “mini-dominio” che avrebbe consentito la sincronizzazione dei database utenti tra macchine non appartenenti a un dominio Active Directory. Insomma, l’assenza – anche se solo temporanea – di WinFS a nostro avviso diminuisce sostanzialmente il valore aggiunto di Windows Vista.
Le finestre di Windows Explorer prevedono un pannello di anteprima. La barra dei menu di default è nascosta.

Il menu Start ora comprende una pratica funzione di ricerca.

Le icone dei documenti non sono generiche ma mostrano il contenuto del file o della cartella.

Si possono associare parole chiave ai file e usarle per raggruppare i documenti.

In Vista è possibile salvare le ricerche come Virtual Folders: cartelle virtuali che non fanno riferimento a una posizione fisica sul disco ma mostrano invece il risultato (aggiornato al volo) della ricerca associata. Nel menu Start di Vista, ad esempio, la voce Documents non è più un collegamento all’omonima cartella fisica, ma apre un folder virtuale che mostra l’elenco di tutti i file di tipo documento presenti sul disco. Ciò in parte è dovuto al fatto che Microsoft ha modificato la struttura utilizzata per le cartelle associate a un utente. Alla vecchia Documents – nome utente ora corrisponde la cartella nome utente situata nel folder Users. Al suo interno troviamo – allo stesso livello – Documents, Pictures, Videos, Desktop, Downloads e Virtual Folders (il contenitore di tutte le cartelle virtuali, sia quelle predefinite sia quelle impostate dall’utente). Ci vuole un po’ per abituarsi alla nuova struttura, e secondo noi è fonte di confusione il fatto che Vista consenta di copiare dei file all’interno di una Virtual Folder.
Davvero apprezzabili sono le possibilità offerta dal sistema operativo per il raggruppamento e la selezione dei file. Basta un clic per suddividere i documenti di una cartella in base a una qualunque proprietà, e il risultato dell’operazione è una nuova vista che mostra i file raggruppati in stack (cataste) rappresentati graficamente come fogli impilati. Altrettanto interessanti sono le LiveIcons: in Vista le icone dei documenti non sono più generiche ma mostrano una miniatura di anteprima. Le dimensioni delle icone possono essere modificate al volo, spostando un cursore.
Il primo contatto con la nuova interfaccia di Vista è stato moderatamente positivo. Non abbiamo riscontrato nulla di particolarmente innovativo (molte delle novità fanno immediatamente pensare alla recente versione di Mac OS X), ma ci sono le premesse perché Vista possa fornire quella visione più chiara sui documenti che ne ha ispirato il nome.
Utenti più protetti
Per anni Microsoft è stata pesantemente criticata per la sua scarsa sensibilità nei confronti della sicurezza. Da molti mesi la società di Gates è impegnata in uno sforzo massiccio per cambiare rotta, e i risultati – come il Service Pack 2 di XP – si sono visti, anche se non sempre sono stati efficaci quanto gli utenti avrebbero voluto. Vista promette parecchie cose interessanti sotto il profilo della sicurezza, a partire da una nuova modalità, chiamata User Account Protection (Uap) che permette di lavorare con i privilegi di amministratore limitando i rischi connessi agli account di questo tipo. Una volta abilitata dal menu Start, tale modalità blocca le operazioni potenzialmente pericolose – come l’installazione di un software o la modifica di una chiave del Registro – fino a quando l’utente non inserisce la propria password. Nella beta1 di Vista Uap inibisce anche la scrittura sui dischi rimovibili, con un approccio forse troppo drastico: il blocco infatti in questo caso è totale e per superarlo occorre disabilitare la funzione.
Per proteggere le aree critiche (come la cartella Programmi o la cartella principale del disco di sistema) Vista sfrutta poi la nuova funzione File and Registry Virtualization, che intercetta i tentativi di scrittura su zone protette e le dirotta verso un’area sicura chiamata Virtual Store. Il firewall incorporato nel sistema operativo verrà potenziato e finalmente controllerà anche in traffico in uscita, oltre a quello in entrata. Al momento però ha ancora- lo stesso aspetto di quello presente in Windows XP.
Microsoft ha lavorato molto anche per rendere più robusti i servizi. L’idea è quella di concedere a ciascun servizio solo i diritti essenziali per svolgere il suo compito, in modo che non possa essere sfruttato abusivamente da un programma ostile. Ciò significa, ad esempio, che la possibilita di scrivere sulle unità disco verrà data solo ai servizi che hanno effettivamente tale necessità. La beta 1 di Vista contiene poi alcuni controlli parentali di base: l’amministratore può attivare il log delle attività di altri utenti e impedire selettivamente l’esecuzione di giochi specifici o di quelli con un rating particolare.
Internet Explorer 7
Per finire, qualche parola su Internet Explorer 7, la cui beta fa parte di Vista ed è stata anche rilasciata separatamente per Windows XP (non ne è prevista invece una versione per Windows 2000 o per altre release di Windows).
L’ultima incarnazione del browser Microsoft offre finalmente la navigazione a schede, implementata piuttosto bene: è prevista, ad esempio, la possibilità di creare una nuova scheda con un unico clic del mouse. IE 7 segnala l’eventuale presenza di feed Rss in una pagina Web e ne può fornire un’anteprima ben formattata. Basta un clic per aggiungere il feed visualizzato in anteprima al proprio elenco dei Preferiti.
Altre novità riguardano la privacy e la sicurezza. L’inedita voce Delete Browsing Hystory del menu Tools consente di eliminare in un’unica operazione cronologia, cookie, password salvate, i file nella cache e così via. Una nuova modalità permette poi di usare IE senza moduli di add-on, e nella prossima beta dovrebbe arrivare anche un filtro antiphishing.
Windows Vista incorpora Internet Explorer 7, che offre finalmente la navigazione a schede.

IE 7 gestisce anche i feed Rss: basta un clic per ottenere l’anteprima di un feed.

ora qualche screenshot



Conclusioni:
Il nuovo sistema operativo di mamma Microsoft all'inizio prometteva tanto,ma anche in questa versione Windows Vista è un chiaro passo avanti rispetto a Windows Xp.
Microsoft a promesso di inserire Winfs con un aggiornamento gratuito dopo l'uscita del S.O.
Non resta altro che aspettare e godersi il nuovo S.O. di Microsoft.
informazioni tratte da :
http://www.pcprofessionale.com/software/ar...28002046603.art
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phabyo |
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4th March 2006 - 02:24 PM Ultimo messaggio di: steven |
Mi sembrava giusto fare un omaggio ai due fondatori dei due sistemi operativi più usati nel mondo
B.GatesBill Gates posa davanti a un computer con software Microsoft (1983).

William (Bill) H. Gates è l'attuale presidente e Chief Software Architect di Microsoft Corporation, leader mondiale nel software e servizi per il mondo business e consumer. Microsoft alla fine dell'anno fiscale 2004, chiuso a giungo, ha incassato 36,84 miliardi di dollari: la società impiega 55.000 persone in in 85 Paesi diversi.
Nato a Seattle il 28 ottobre 1955, figlio di un avvocato e un'insegnante, Gates ha scoperto il proprio interesse per il mondo dei computer all'età di 13 anni e la sua passione l'ha accompagnato dai primi anni di scuola fino all'università di Harvard, dove Gates sviluppò una versione del linguaggio di programmazione Basic per uno dei primi microcomputer, il MITS Altair.
Nel 1975, Bill Gates e Paul Allen, suo amico fin dall'infanzia, fondarono Microsoft e dedicarono le loro energie a promuovere il concetto di computer come principale risorsa nell'ufficio e nelle case, una visione sulla quale tutt'ora si basa il successo della società e che porta avanti un investimento di ricerca e sviluppo ormai arrivato a circa 6,2 miliardi di dollari, per l'anno fiscale 2005.
Nel 1995 Bll Gates esordisce come autore di libri, con il titolo The Road Ahead, e nel 1999 si ripete con Business @ the Speed of Thought, un grande successo pubblicato in ben 25 lingue e favorevolmente criticato da New York Times, USA Today, Wall Street Journal e Amazon.com.
Gates ha donato il ricavato di entrambi i libri a organizzazioni no-profit che supportano l'utilizzo della tecnologia nell'istruzione. Sempre in tema di filantropia, Bill e sua moglie Melinda hanno costituito una fondazione di oltre 27 miliardi di dollari (dato di marzo 2004) per supportare le iniziative filantropiche nei campi della sanità e istruzione globale, con la speranza che il XXI secolo porti benefici in questi campi decisamente critici per il benessere di chiunque.
Gates si è sposato il 1 gennaio 1994 con Melinda French Gates e ora la coppia conta felicemente tre bambini. Gates è un lettore insaziabile, gli piace giocare a golf e a bridge.
S. JobsSteve Jobs con un Apple Lisa

Steve Jobs e Steve Wozniak sono per diversi meriti considerati i "padri" dei moderni computer. L'avventura nella storia dell'informativa di Steve Jobs, insieme all'amico Wozniak, inizia con le riunioni dell'Homebrew Computer Club, un gruppo di appassionati di elettronica intenti a costruire progetti per computer da tavolo. Ed è nel garage di casa Jobs che viene fondata la Apple Computer Co.
E' qui che Wozniak crea l'Apple I, il primo vero home computer da tavolo destinato ad un uso amatoriale e casalingo.
Da qui in poi sono numerosi i successi dell'azienda che, dall'Apple II arrivano fino all'ormai leggendario Mac, lanciato da Apple nel 1984 e ideato da Steve Jobs che fu il principale sostenitore della creazione di un'interfaccia grafica per consentire un uso semplice di un computer dedicato alle masse.
Dopo qualche tempo, però Jobs viene estromesso dall'azienda, in quanto personaggio ritenuto "scomodo". Sicuramente visionario ma ormai milionario prima dei trent'anni, Jobs si butta in altre due avventure. Prima fonda la NeXT Computer, azienda produttrice di hardware e sistemi operativi estremamente avanzati, ma che non ha mai sfondato nel mercato mainstream a causa degli alti costi delle macchine prodotte.
Parallelamente Jobs investe in una piccola casa di produzione cinematografica: E' la Pixar che sarebbe diventata il più grande studio di animazione cinematografico reso celebre da titoli come "Toy Story", "Alla ricerca di Nemo" e "Gli Incredibili".
Nel 1996 NeXT viene acquistata da Apple che cerca un nuovo sistema operativo per i suoi computer e Jobs, in pochi anni, assume nuovamente il controllo dell'azienda che aveva fondato.
E' qui che avviene la nuova svolta dell'avventura di Steve Jobs in Apple. Il nuovo CEO infatti taglia i rami secchi e improduttivi dell'azienda (i cloni Mac, il palmare Newton) e crea la linea di nuovi computer iMac: sono macchine colorate, divertenti e facili da usare e con una grandissima attenzione al design, dettaglio che diventerà il tratto distintivo dei prodotti di Apple. Ma è nel 2001 che i nome di Apple e di Steve Jobs sono veramente noti alle masse, grazie all'introduzione sul mercato di iPod, il lettore audio digitale più famoso e venduto, divenuto ormai sinonimo di musica in formato MP3.
Sono stati molti gli alti e bassi nella carriera di Steve Jobs e sono tantissime le innovazioni e i successi che la sua visione del futuro ha trasformato in oggetti concreti e alla portata di tutti, sinonimo di qualità, affidabilità e design, diventando oggetti di culto, prima che strumenti per il lavoro e lo svago.
Bisogna però ricordare che il successo è arrivato grazie alla collaborazione con Steve Wozniak, l'altro fondatore di Apple, vero genio dell'elettronica, capace di costruire da zero un computer programmabile in un'unica scheda madre nel garage di casa.
Consiglio la visione del film
I Pirati di Silicon Valley (film che tratta la storia dei due Boss)
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phabyo |
624 |
1st March 2006 - 07:42 PM Ultimo messaggio di: phabyo |
Da tempo era nel mirino delle major
Dopo minacce, annunci e smentite, uno dei più ricchi paradisi del file sharing, eMule, perde il suo più celebre server di riferimento. Secondo quanto si apprende su alcuni forum dedicati al peer-to-peer, infatti, la polizia belga avrebbe sequestrato Razorback, uno dei principali e più forniti archivi di file targati eDonkey/eMule. Apparsa inizialmente su alcuni siti specializzati, la notizia ha scatenato subito il panico tra gli utenti, ma sul blocco del server, al momento, non si hanno ulteriori dettagli.
Principale punto di riferimento del diffusissimo sistema p2p, Razorback nel corso degli anni era riuscito a indicizzare milioni di file acquisendo una popolarità senza eguali. Sul server, visto il funzionamento di eMule, non era conservato alcun file, ma solo uno sterminato elenco degli archivi in circolazione sul Network. Da tempo nel mirino delle major e degli investigatori, Razorback è accusato di diffondere illegalmente Mp3, film e altre opere protette dal diritto d'autore.
Dopo il sequestro, secondo indiscrezioni non confermate, le autorità avrebbero disposto anche il fermo del principale amministratore del server incriminato. Di certo, stando a Slyck.com, sul network eMule si segnala invece la presenza di "Razorback fasulli" realizzati dalle forze dell'ordine per monitorare e raccogliere dati preziosi sul traffico.
La notiza ha subito allarmato la community, ma in molti hanno già gettato acqua sul fuoco. Vista l'enorme quantità degli utenti, come precisato anche da Zeropaid, sui server Razorback non è stato infatti archiviato alcun dato personale dei cybernauti. Conservare un log con gli IP degli accessi sarebbe stata un'impresa titanica e così gli utenti sembrano essere "salvi".
La polizia belga ha alzato il tiro, ma la community del file sharing sembra aver schivato il colpo rilanciando la sfida. Online sarebbe già disponibile una valida alternativa a Razorback. Si chiama Kad ed è un network decentralizzato basato sul protocollo P2P Kademlia. La battaglia contro il file sharing illegale continua.
Fonte:TGcom
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slas |
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24th February 2006 - 05:59 PM Ultimo messaggio di: phargon |
Volevo aprire questa discussione per indicarvi degli ottimi programmi per l'uso quotidiano del Pc senza spendere un dindino (Sono visti di buon gusto segnalazioni)
OpenOffice.orgOpenOffice.org, è una suite di produttività estremamente potente, versatile e gratuita. La compatibilità con le applicazioni di Microsoft Office è molto elevata e include anche notevoli miglioramenti, come la creazione diretta di file PDF.
OpenOffice.org include programmi per scrivere, disegnare, realizzare presentazioni e realizzare pagine HTML. E' disponibile in ligua italiana con correttore ortografico.
http://it.openoffice.org/61.04 MB
Mozilla FirefoxMozilla Firefox è un veloce e completo browser WWW che rende la navigazione rapida ed efficiente. Firefox include controlli per i popup, una modalità di navigazione con tab e ricerca con Google integrata. Per Windows, Linux e Mac OS.
http://www.mozillaitalia.org/4.98 MB
NvuNvu semplifica la gestione dei siti Web, permettendone la creazione anche a chi è privo di conoscenze tecniche. Supporta Linux, Microsoft e Mac.
http://nvu.com/about.html6.57 MB
QcadQcad è un programma di CAD dedicato al disegno tecnico per architettura, ingegneria e progettisti di circuiti.
Pur offrendo solo funzioni di disegno bidimensionale, offre interfaccia e funzioni del tutto simili al più blasonato AutoCad.
http://www.winqcad.com/4.08 MB
NeoOffice/JNeoOffice/J per Mac OS X è una suite completa di applicazioni per l'ufficio che include un word processor, un foglio elettronico, un software per presentazioni e programmi per disegnare. E' basato su OpenOffice.org, ma NeoOffice è ottimizzato per l'ambiente operativo Apple. Inoltre, il programma è completamente compatibile con i file generati da Microsoft Office.
http://www.neooffice.org/119.90 MB
VLC media playerOttimo player con tutti i codec per leggere la maggior parte dei file (MPEG-1, MPEG-2, MPEG-4, DivX, mp3, ogg, ...)
VLC (initially VideoLAN Client) is a highly portable multimedia player for various audio and video formats (MPEG-1, MPEG-2, MPEG-4, DivX, mp3, ogg, ...) as well as DVDs, VCDs, and various streaming protocols. It can also be used as a server to stream in unicast or multicast in IPv4 or IPv6 on a high-bandwidth network.
http://www.videolan.org/vlc/9.02 MB
attendo vostri consigli

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phabyo |
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21st February 2006 - 10:30 PM Ultimo messaggio di: steven |
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phargon |
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15th February 2006 - 07:15 PM Ultimo messaggio di: phargon |
Tastiera con display OLED il primo Febbraio?
“La futuristica tastiera con i tasti costituiti da display oled sarà commercializzata il prossimo mese di febbraio, ad un prezzo ancora sconosciuto"

Ormai da qualche mese circola la notizia relativa all'esistenza di una tastiera per PC molto particolare, i cui tasti sono costituiti da piccoli display OLED. Le potenzialità di uno strumento di questo tipo sono immediatamente intuibili, dal momento che la tastiera può essere adattata a qualunque layout esistente, in quanto i tasti mostreranno i caratteri appropriati a seconda del layout utilizzato.
Le possibilità di impiego sono molteplici: è infatti possibile assegnare ad ogni tasto una specifica funzione di un determinato software, visualizzando sul tasto l'icona relativa alla funzione desiderata. Ciò si rivela particolarmente utile per i programmi che fanno uso di numerose scorciatoie da tastiera, come ad esempio tutti i software di editing audio/video/foto, oppure per giochi strategici o FPS.

La notizia in sè, quindi, non è particolarmente "fresca" se non fosse per il fatto che è finalmente stata annunciata una data di commercializzazione: secondo quanto dichiarato dalla compagnia russa che ha sviluppato questo prodotto, la tastiera dovrebbe essere messa in vendita il prossimo 1 Febbraio.

Purtroppo non è ancora noto il prezzo di tale soluzione, ma considerando che si tratta di un dispositivo equipaggiato con 123 display OLED di piccole dimensioni, possiamo ipotizzare che non si tratterà di una cifra "popolare".
Fonte
HWU
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phargon |
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12th January 2006 - 04:00 PM Ultimo messaggio di: phabyo |
Creative® Zen Vision:M™ è il lettore ideale per chi desidera ascoltare musica e guardare film anche in movimento. Questo versatile sistema incorpora uno schermo a colori avanzato per foto e video sempre brillanti, e una batteria ricaricabile con autonomia fino a quattro ore con il video e fino a 14 ore con la musica MP3. Zen Vision:M ha il design ergonomico della famiglia Creative Zen e supporta i formati musicali, foto e video più popolari. Può memorizzare fino a 15.000 canzoni* o fino a 120 ore di film sul suo disco da 30GB, per condividere in modo semplice immagini e video con amici e parenti.

Caratteristiche
* Capacità di 30GB, memorizza fino a 15.000 canzoni1, decine di migliaia di foto, 120 ore di video
* Display a colori da 2,5” (51x39 mm) e 262.144 colori
* Supporta zoom foto & menu personalizzabile
* Guardate video digitali (WMV9, MPEG1/2/4-SP, Motion-JPEG, compatibili DivX® 4, 5 e XviD)2
* Guardate foto digitali e copertine degli album JPEG (BMP/GIF/PNG/TIFF)3
* Pulsante personalizzabile
* Controlli a sfioramento verticali ZEN
* Radio FM e registratore
* Funziona con servizi di download musicali e video in abbonamento e pay-per-download
* Rubrica, calendario e agenda sincronizzati con Microsoft Outlook
* Fino a 14 ore di riproduzione audio continua, 4 ore di riproduzione video continua4
Il lettore è disponibile nei colori nero, bianco, blu, verde o rosa lucido al prezzo di 359,99 euro (Iva inclusa).
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phabyo |
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10th January 2006 - 09:53 AM Ultimo messaggio di: phargon |
SpettacoloTutto questo giustifica il prezzo di un powerbook. Anzi..
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phargon |
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6th January 2006 - 12:39 PM Ultimo messaggio di: phabyo |
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