
Genere:Party Game
Sviluppatore:Hudson
Distributore:Nintendo
Versione:USA
Supporto:Mini-Dvd
Età consigliata:ND.
Lingua:All Inglese
Giocatori:8
Supporto online:ND.
Requisiti di sistema:ND.
Audio:ND.
La saga infinita E con questo siamo giunti a quota sette! Un capitolo all'anno, partendo dal primo capitolo uscito per Nintendo 64 nel lontano 1998. E ora probabilmente può vantare di essere una delle serie che vanta il maggior numero di capitoli e che tra l'altro pare non accennare a fermarsi, anzi, grazie al grande successo che riscuote ogni episodio è naturale aspettarsi due cifre dopo la scritta "Mario Party" tra tre annetti.
E dopo tre titoli su Nintendo64 e tre su GameCube del party game sviluppato da Hudson è impossibile non averne mai sentito parlare; ma se ci fossero giocatori che ne ignorano l'esistenza o l'hanno solamente sentito accennare è doveroso scrivere due righe di spiegazione su questa divertentissima serie!
Mario Party non è altro che un gioco da tavola simile al famoso "gioco dell'oca", dove tirando il dado avanzerete nei tabelloni, in perfetto stile Nintendo, con lo scopo di raccogliere il maggior numero di stelle. E per acquistare le stelle dovrete raccattare monete vincendo ai minigiochi, che si fanno alla fine di ogni turno e potranno essere tutti contro tutti, due contro due o infine uno contro tre.
Naturalmente per rendere il tutto molto più divertente e agguerrito non mancheranno gli imprevisti, le caselle speciali e così via!
La solita solfa? Nonostante il gran numero di capitoli, Hudson ha sempre cercato di innovare i seguiti, mantenendo naturalmente invariata la meccanica di gioco. Così, oltre che nuovi minigiochi per ogni episodio, man mano si sono introdotti oggetti e dadi speciali da usare durante la partita, negozi nel tabellone, palline da usare contro gli avversari o su sè stessi e nel sesto capitolo l'introduzione del microfono, interessante periferica ma non sfruttata appieno.
In questo settimo capitolo la grossa novità consiste nella possibilità di giocare fino a otto persone contemporaneamente! Molti dei lettori staranno già ponderando come sia possibile questo, ma i giocatori di vecchia data si ricorderanno come questo sia già stato possibile, per esempio nel vecchio Micro Machines 64 Turbo per Nintendo64, dove si divideva l'uso del pad in due quando il numero di giocatori era maggiore al numero di controller disponibile: praticamente la macchinina accelerava da sola e si doveva solamente curvare.
I vecchi volponi di Hudson hanno ben pensato di riprendere l'idea e adattarla al nuovo capitolo di Mario Party, anche se non si hanno ancora molte notizie in merito.
Per il resto sono stati introdotti oltre nuovi 80 minigiochi e due nuovi personaggi giocabili, Dry Bones e Birdo, che si aggiungeranno ai veterani Mario, Luigi, Wario e tutti gli altri. Inoltre è stato confermato l'uso del microfono, sperando che questa volta venga sfruttato in maniera più divertente e intelligente.
A livello tecnico, sia grafico che sonoro, non sembra ci siano grosse migliorie, attenstadosi ai livelli già visti nei precedenti episodi per il Cubo.
Commento finale Dopo sei capitoli di un party game è difficile riuscire ad innovare, ma pare che Hudson ce la stia mettendo tutta e seguendo la strada intrapresa col sesto capitolo, introducendo l'uso del microfono, in questo settimo capitolo sarà possibile giocare fino ad otto persone, una novità che rende il titolo molto appetibile! E se si aggiungono oltre 80 nuovi minigiochi, un uso migliore del microfono e tanti nuovi tabelloni, le basi per il miglior episodio della serie ci sono tutte, ma per dirlo bisognerà aspettare ancora qualche mese.
Qualche screenshot:




fonte Cubeye

E' tantissimo che non posto aggiornamenti sulla vecchia Revolution, ormai prossima a invadere il mercato con il nome di Nintendo Wii

. Facciamo il punto della situazione.
La rivoluzione è vicina.
Si parla dell'ultimo quarto del 2006, proprio come PS3. Purtroppo si sa ancora veramente poco, si parla di un prezzo molto basso, di specifiche poco superiori alla vecchia XboX (niente HD-TV per Nintendo che non ritiene sia ancora abbastanza diffuso), ma nessuno mette in dubbio l'innovazione tipica della grande N.
In questi mesi ci sono state accuse a Sony colpevole, secondo alcuni, di essersi appropriata di un paio di idee innovative relative soprattutto al controller.. come sempre si copia dai migliori ovviamente.
Novità non confermate parlano di una console che sarà connessa ad internet 24 ore su 24 e da li scaricherà aggiornamenti, contenuti extra, demo di giochi ma anche giochi vecchi completi da emulare sulla nuova fiammante console.
Si parla addirittura di un microfono per usare la console per il VoIP (ma ci credo poco perchè non è nello stile Nintendo fare console che si occupino di cose diverse dal puro intrattenimento videoludico.
Ma veniamo alla cosa più importante per una console, anche se spesso in molti lo dimenticano, i
giochi.

Genere: Platform
Sviluppatore: Nintendo Tokyo
Distributore: Nintendo
Supporto: DVD
Giocatori: 1
Uscita: Q4 2006/Q1 2007
Finalmente rivediamo Super Mario saltare su home console: dopo l'apparizione su Gamecube di Super Mario Sunshine, arriva Super Mario Galaxy, nuovo episodio 3D della saga che promette di rivoluzionare ancora il mondo dei platform e dei videogames. Proprio come Super Mario 64, approdato ormai dieci anni orsono su Nintendo 64, questo nuovo titolo vedrà l'introduzione di un nuovo strumento di controllo: com'era stato per lo stick analogico, sarà per il WiiRemote.
Super Mario GalaxyMa oltre al sistema di controllo, questo episodio introdurrà l'esplorazione della galassia di pianeta in pianeta: il prode idraulico italiano, infatti, non dovrà più muoversi in livelli canonici, ma addirittura potrà camminare a testa in giù, sorretto dalla sola forza di gravità (variabile da pianeta a pianeta), in giro per tutti i globi del gioco (e pare saranno tantissimi). Mario potrà spostarsi fra i pianeti grazie a delle stelle, attivabili semplicemente facendo saltare Mario e puntando gli stessi corpi celesti, mentre si tiene premuto il grilletto B.
Il controllo delle classiche movenze Mariesche, come lo schianto a terra o l'attacco roteato, è affidato al WiiRemote: in particolare, per effettuare l'attacco roteato basterà agitare il controller. Assisteremo, inoltre, all'aggiunta di nuove movenze di Mario e di nuovi nemici.
Il gioco si discosta abbastanza dallo stile grafico visto in Super Mario Sunshine e mostra un uso sapiente dell'illuminazione ed un'ottima pulizia grafica; sul fronte multiplayer, gli sviluppatori (non più EAD, ma Nintendo Tokyo NdR) hanno fatto sapere di stare ancora pensando a come implementarlo, ma possiamo essere quasi sicuri della sua presenza. Purtroppo, secondo quanto asserito da Shigeru Miyamoto stesso, il gioco non uscirà per il lancio della nuova console, ma sarà comunque disponibile entro i suoi primi sei mesi di vita.
Permane una, inevitabile, domanda: "E' questo il famigerato Super Mario 128?".

Genere: First Person Shooter
Sviluppatore: Retro Studios
Distributore: Nintendo
Supporto: DVD
Giocatori: 1
Uscita: Q4 2006/2007
Un gioco molto atteso all'E3 era il nuovo episodio di Metroid Prime. Nintendo non ha deluso le aspettative ed ha presentato, quindi, Metroid Prime 3: Corruption, nuovo lavoro dei Retro Studios.
Metroid Prime 3: CorruptionIn questo nuovo episodio, Samus Aran sarà chiamata a ripristinare le difese della base del Settore Zero della Federazione Galattica, sotto attacco dei pirati spaziali. Durante l'avventura, vedremo comparire Dark Samus e dei nuovi cacciatori di taglie.
Punto focale del titolo sarà, ovviamente, il rinnovato sistema di controllo, basato sull'accoppiata WiiRemote-Nunchaku; in maniera molto naturale, il puntamento avverrà con il Remote, mentre i movimenti e lo strafe saranno comandati dallo stick analogico del nunchaku. Per sparare bastera premere il tasto A (ance se forse il grilletto B sarebbe risultato più comodo), per selezionare altri tipi di armi, invece, bisognerà premere la croce direzionale nelle direzioni assegnate. Il mirino, a dispetto dei tradizionali FPS, non sarà fisso al centro dello schermo, ma si muoverà liberamente: una volta che questo arriverà ai bordi dell'immagine, Samus si girerà in quella direzione. Per coloro che sono ancora ancorati al sistema di puntamento automatico dei precedenti episodi, invero più dedicati alla fase d'esplorazione che di combattimento, i Retro Studios hanno provveduto ad abilitarne l'attivazione premendo un dorsale del nunchaku. Nunchaku che, inoltre, funge da "braccio sinistro" di Samus: effettuando determinati movimenti, potremo attivare il "Graple beam", un raggio che ci permetterà di distruggere ostacoli e scudi dei nemici. La struttura di gioco è rimasta sonstanzialmente invariata, con la conferma ovviamente della morfosfera.
In questo episodio, al pari di tanti altri FPS, vedremo l'introduzione anche di vari veicoli che i nostri nemici utilizzeranno o come mezzo di trasporto o come vera e propria arma d'attacco a cui dovremo rispondere a suon di missili.
Graficamente, il gioco pare basarsi su motore grafico "rivisto e aggiornato" degli episodi per GameCube, ma vanno comunque segnalati dei buoni effetti di luce ed una maggiore defizione delle ambientazioni, seppur forse senza il passaggio generazionale che si attenderebbe su una console di nuova concezione. Il principale lato negativo sono le texture, la cui pochezza va forse imputata ai limiti dell'hardware su cui la demo girava (dei GameCube leggermente potenziati per la kermesse losangelina), mentre si spera che la versione definitiva del titolo migliori sotto questo aspetto.
Metroid Prime 3: Corruption è atteso nel corso del 2007.

Genere: Picchiaduro
Sviluppatore: HAL Laboratories
Distributore: Nintendo
Supporto: DVD
Giocatori: 4 + Nintendo Wi-Fi Connection
Uscita: 2007
A sorpresa, ed a porte chiuse, Nintendo ha tolto il velo che celava Super Smash Bros. Brawl, nuovo capitolo della serie best-seller su Game Cube, in arrivo su Wii nel 2007.
Nello splendido trailer mostrato, in cui si alternavano scene in computer grafica e spezzoni in-game, si è notata una notevole cura dell'aspetto artistico e tecnico: tutti i più famosi personaggi Nintendo combattevano in arene animate allo stato dell'arte, in un tripudio di colori e di effetti sfavillanti. Super Smash Bros. BrawlA far da sottofondo, uno stupendo tema scritto nientepopodimeno che Nobuo Uematsu, in accoppiata con il tenore nipponico Ken Nishikiori, sulle cui note abbiamo visto l'introduzione di tre personaggi provenienti dall'universo Nintendo: MetaKnight, eterno nemico di Kirby, Pit di ritorno dalle avventure vissute - più di una decade fa - su NES in Kid Icarus e la nemesi di Mario, Wario, giunto in motocicletta ed inevitabilmente sfracellatosi contro delle rocce!
Il trailer, invero molto spiritoso e divertente, si è apparentemente concluso con la fine della canzone e l'apparizione del logo con il classico "Coming soon" a far da cornice, ma evidentemente c'era dell'altro. Una fine inaspettata e che ha visto l'introduzione dell'ultimo personaggio presentato: comincia una conversazione via radio fra Snake (Metal Gear Solid) ed il Colonnello Campbel. Super Smash Bros. BrawlSnake ha, infatti, ricevuto un invito ad aggregarsi all'allegra combriccola di combattenti made in Nintendo e così decide di andare in perlustrazione per sondare la situazione: lo fa al suo solito modo, nascondendosi dentro una scatola. D'un tratto, mentre gli altri se le danno di santa ragione, Snake esce di scatto dalla scatola e grida "It's Show Time!". Snake sarà un personaggio giocabile di Super Smash Bros. Brawl, sì.
Direttore dei lavori è la giovane stella del firmamento videoludico, tale Masahiro Sakurai, a capo dello studio Sora, chiamato da Nintendo appositamente per curare lo sviluppo di questo importante titolo. Sakurai ha già fatto capire le sue intenzioni: il titolo sarà giocabile sia con il controller classico (spolverate i vostri controller del Game Cube! NdR) che con il WiiRemote, una mossa azzeccata in quanto il gameplay frenetico della serie forse mal si adatta alle caratteristiche innovative alla base del controller di Wii. Sakurai ha, altresì, affermato che il gioco sfrutterà la Nintendo Wi-Fi Connection, senza però fornire dettagli di massima.
L'uscita di Super Smash Bros. Brawl è prevista nei primi mesi del 2007.

Genere: Raccolta di minigiochi
Sviluppatore: Nintendo
Distributore: Nintendo
Supporto: DVD
Giocatori: 4
Uscita: ND.
WarioWare appartiene a quella quella schiera di giochi che potranno immediatamente avvantaggiarsi delle caratteristiche innovative del controller rivoluzionario della nuova console Nintendo. Questa quinta incarnazione non varia la struttura di gioco: ci troveremo sempre alle prese con una serie di mini giochi consistenti in semplici compiti da assolvere (gonfiare un palloncino, far girare un hoola-hoop, tirare un pugno ad un passante) o in frammenti di giochi (sparare a dei piatti come in Duck Hunt, aprire una cassa come in Zelda, raccogleire delle monete come in Mario, e così via) la cui difficoltà risiede nell'aumentare graduale della velocità e della complessità delle sfide da affrontare. WarioWare: Smooth MovesCiò che questo titolo ha di innovativo rispetto ad i suoi predecessori risiede nel fatto che bisognerà mimare realmente il movimento necessario per affrontare un minigioco: attraverso 15 posizioni standard del controller, comunicate al giocatore prima della parola chiave del minigame, sarà possibile mimare una gran varietà di movimenti; ad esempio, per sollevare pesi basterà portare il controller sopra la testa e piegare e rialzare le ginocchia, oppure per mandare la pallina all'interno di un labirinto in buca bisognerà poggiare il controller sul palmo della mano e inclinarlo leggermente. Il tutto sembra essere molto divertente, anche se forse, per via del maggiore tempo di adattamento del giocatore tra un minigioco e l'altro, questo Smooth Moves potrebbe perdere un po' di frenesia rispetto ai precedenti episodi. L'unico vero dubbio riguarda quanto sia stancante giocare a questo titolo, ma per chi è abituato ai rythm game Konami o a Samba de Amigo non dovrebbero esserci particolari problemi. Se poi venisse inserito come in Dance Dance Revolution: Mario Mix un indicatore delle calorie consumate non ci sarebbe molto da stupirsi. Per quel che riguarda il multiplayer, questo titolo potrebbe essere la punta di diamante della lineup Wii, almeno per i primi sei mesi. Speriamo solo non causi eccessiva dipendenza.
Ed ora il pezzo forte, previsto (udite udite) per la data del lancio:
The Legend of Zelda: Twilight Princess. Ne uscirà una versione per NGC e una per Wii.. sono già tremendamente combattuto su quale acquistare.. a breve magari un topic solo per questo giocone.

Genere: Action RPG
Sviluppatore: Nintendo
Distributore: Nintendo
Supporto: DVD
Giocatori: 1
Uscita: Q4 2006
Attesissimo. The Legend of Zelda: Twilight Princess sarà presente il giorno del lancio di Nintendo Wii in due versioni: una classica per Game Cube ed una per Wii, con grafica migliorata e visualizzazione a 16/9 più surplus esclusivi. Quest'ultima versione, come si era a lungo rumoreggiato, supporterà il WiiRemote per farci immergere ancor più realisticamente nel gioco: Nunchaku e WiiRemote alla mano potremo pescare simulando i movimenti nella realtà o tirare delle freccie con l'arco semplicemente imitandone i movimenti. La volontà di Nintendo è di rendere i controlli più intuitivi e divertenti, senza però forzare troppo il rapporto fra la realtà e il gioco e per questo motivo non potremo tirare fendenti nel gioco compiendo gli stessi movimenti nella realtà, se non in alcune situazioni specifiche e di durata limitata. Altra importante novità della versione Wii, dettata dall'aggiunta dello speaker direttamente sul WiiRemote con l'obiettivo di rendere l'esperienza di gioco ancor più immersiva, è legata per l'appunto al suono: quando, arco alla mano, lanceremo le freccie, dal controller proverrà il suono della corda che viene tesa e poi sentiremo l'arrivo dei dardi a destinazione direttamente dalle casse del televisore.
Punto cruciale di questa avventura sarà il Twilight Realm, un mondo oscuro da cui sbucheranno alcune strane creature: se nelle prime immagini il Twiilight Realm era rappresentato in bianco e nero, nella versione finale sarà tinteggiato con colori caldi, affievoliti, però, da un leggero effetto di blur. Nel trailer mostrato all'E3 si è notato chiaramente il ritorno del destriero Epona, raffigurato col prode Link in epiche cavalcate in lussureggianti lande dall'orizzonte apparentemente infinito.
La fatina Navi, presente solo nella versione per Wii, fungerà da puntatore per il WiiRemote.
Il titolo è molto promettente, in quanto pare prendere larga ispirazione da Ocarina of Time e ci sono tutte le premesse per riuscire nell'arduo compito di eguagliarne la bellezza e la poesia. Il risultato sembra giustificare tutti i posticipi dettati da Nintendo: Link è più in forma che mai e l'utilizzo del WiiRemote, seppur in maniera molto sommaria (rispetto a quel che può fare il controller), pare influire positivamente sull'economia di gioco.
The Legend of Zelda: Twilight Princess sarà giocabile fin dal day one di Wii.
non ci sto più dentro..